Un buon primo maggio speciale ai policorini di “Ritorno al futuro”: in bocca al lupo a tutti noi ragazzi (Scattata con instagram)

Terra strana la Basilicata. Arrivi e ti sembra di poterla stringere in un pugno, piccola e ancora vergine. Tutto ti ascolta, tutto ti guarda e ti aspetta. Ma guai a chi la tocca, la Basilicata. Innamorata e randagia, o scappi o l’ami.
Mentre aumentano le collaborazioni con vecchie e nuove testate, prolificano contatti e progetti con agenzie e uffici marketing di brand internazionali, poi idee, idee, idee… non dimentico quel mio brutto viziaccio, quell’amore insano provato a metter da parte in ogni modo, ma che sempre ritorna: il diritto.
Aliano ed è Amore. E’ la prima volta - lo ammetto con rammarico - che visito questo magico centro della provincia materana. Ne resto subito stregato. Protagonista inconsapevole di un riscatto del Sud che parte dalla penna amara e innamorata di un piemontese al confino, Aliano sembra ancora oggi stringere tra i denti un urlo di vendetta e di rabbia.

In che modo utilizzare Facebook per pubblicizzare l’apertura di un nuovo locale, un ristorante o un american bar? Vi racconto l’esperienza del Sanbià, un bellissimo lounge bar nel centro storico della Città dei Sassi, Matera. Proverò a riassumervi la strategia che abbiamo adottato e gli strumenti scelti per il lancio del Sanbià in 5 semplici mosse.

Basilicata 7x7 - 7 artisti in 7 giorni, una regione. Il fomnat è della Can’t forget it e la scommessa dell’Apt Basilicata. Il risultato è un’iniziativa originale per la promozione del territorio lucano.
Un olandese, un irlandese, un americano, un sudafricano… non è l’incipit di una barzelletta, ma l’inizio di tutti e 7 i video-diari di questi speciali protagonisti/autori che raccontano la loro Basilicata.
E’ possibile vedere gli altri video sul canale youtube dedicato al progetto youtube.com/DigitalDiaryItaly
Portfolio - Vederle tutte insime, le mie piccole creature, fa una certa impressione. Poca roba, ma un bel risultato per il momento.
Aspettando la nascita dell’agenzia di comiuncazione.
Trovare lavoro con Facebook o addirittura lavorare con Facebook, le nuove professioni social tra passatempo e occupazione a tempo pieno: se ne discute molto, sia online che offline. Mi piacerebbe entrare in quest’animato dibattito semplicemente raccontandovi la mia esperienza personale, che parte da Facebook, appunto, e si conclude con un contratto siglato qualche giorno fa.
Oggi lavoro in un giornale a diffusione nazionale, mi occupo di molte cose e in particolare mi è stato affidato il lancio di un progetto ambizioso che coinvolgerà diversi enti e testate giornalistiche. Mi chiederete: cosa c’entra Facebook? Oggi nulla, vi rispondo. Ma è stato il jolly che mi ha permesso di entrare in redazione, di farmi conoscere, di intrufolarmi pian piano.
La tanto vituperata nebbia ferrarese nasconde sorprese inimmaginabili, martedì sera ne ho scoperta una: la luce. No, non è un delirio, ho visto per la prima volta la luce. Non come siamo abituati a vederla, spiaccicata sui muri o tremante su uno stoppino, ma in tutte tre le sue dimensioni, robusta, tonda. Un cono giallo che partiva dal faro a dinamo della mia bici e correva secondo una geometria perfetta lungo la strada, materializzato. Avrei potuto sfiorarlo, spezzarlo con un colpo di mano.
Il primo master in Italia per imparare a lanciare internet startup di successo è ormai giunto alla quinta settimana… e io ci sono dentro fino al collo. Ho provato a nascondervelo, ma qualcuno ha già letto la mia intervista e riconosiuto il mio faccione tra le foto nel blog della School.
Partecipo a questo master grazie ad una borsa di studio messa in palio dal Corriere della Sera. Volete sapere com’è frequentare la StartUp School?